giovedì 26 marzo 2009

Inghilterra - Pillola del giorno dopo a studentesse di 11 anni...senza il permesso dei genitori.



In questi giorni in Inghilterra è stato avviato il piano di distribuzione, da parte di 6 scuole medie, delle "pillole del giono dopo" alle studentesse, tramite l'infermeria scolastica.
La distribuzione avverrebbe anche senza il consenso dei genitori, cioè ogni studentessa è libera di prendere il farmaco se lo ritiene necessario. Questa iniziativa il governo la giustifica con il fatto che la Gran Bretagna è il paese europeo con il maggiore numero di gravidanze indesiderate tra le minorenni (30mila all'anno al di sotto dei 18 anni, 5 mila all'anno, tra i 14 ed i 16 anni).
I genitori, e relative organizzazioni, si sono subito fatte sentire, accusando il fatto che potrebbe dare il" via libera a promiscuità sessuale tra bambine al di sotto dei 14 anni", senza contare il fatto che non vengono interpellati dai figli nella decisione di prendere il farmaco. Invece le autorità scolastiche ribattono di non fare falsi moralismi, dato che le gravidanze minorili è un fenomeno in espansione, creando cicli di povertà e instabilità sociale da cui poi diventa difficile uscirne.
Scritto questo, penso che sarebbe assurdo dare una tale responsabilità a dei bambini, tagliando fuori i genitori, dato che ad 11 anni non hai la consapevolezza e la maturità di giudicare cosa è sbagliato e non. Lo Stato in questo caso non aiuta attuando azioni di questo genere, anzi crea ancora più tensione. L'unico aiuto che dovrebbe dare, e ci si aspetta che lo faccia, è iniziare una campagna di educazione più mirata e profonda, volta a sensibilizzare il tema preso in considerazione,e spèratutto non ritenere una piaga sociale le ragazze minorenni rimaste incinta.

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